Lo immaginavo da tanto, ma viverlo è un'esperienza completamente diversa.
Mi fa impazzire quanto ti lasci andare, era il cardine a cui volevo arrivare sin dall'inizio.
È come se da quel piccolo spiraglio che mi hai aperto qualche mese fa iniziasse a filtrare così tanta luce che ad un certo punto non puoi far altro che spalancare e lasciare che sia il piacere a fluire. E con il piacere entro anche io piano piano dentro di te, e gioco con la parte che dici essere sopita da tempo - e che io trovo irresistibile.
Non voglio peccare di presunzione ma voglio che tu sappia che quando sei con me sei pura bellezza. Questo è il mio modo per ricordartelo. Per sempre.
che ti hanno insegnato ad odiare?
Cosa succede se poso le mani su di te e le lascio così,
abbastanza a lungo finché il mio calore aderisca al tuo
e tu dimentichi che fra la mia pelle e la tua c'è spazio?
Che cosa succede se mi piace tutto ciò che ti hanno detto di
detestare e passo le mie giornate a sporcare il tuo cervello ben lavato?
Che succede se ti mostro nuove immagini di te stesso che hai
accuratamente evitato di vedere allo specchio?
E se ti dicessi che tutto quello che dicono è sbagliato
e iniziassi a riempire le tue orecchie con parole vere
in una lingua che conosci ma hai smesso di parlare?
Che cosa succede se pianto nuovi fiori
nei luoghi ispidi dentro di te
e ti insegno i loro nomi e le stagioni della loro fioritura?
Che cosa succede se ti chiedo di non reciderli e permettere che invadano
le tue vie e decorino tutta la tua vita?
Succede che non ti permetto
di dimenticare mai
che non sei altro che bellezza.
(Tyler Knott Gregson)


