È rimasta sulle mie mani, sulle mie labbra, nei miei occhi, nei miei gemiti, persino nei silenzi.
Sono grata per ogni istante che condividiamo, per come mi fai sentire viva, scelta, riconosciuta.
Sono in estasi per come il tuo modo di toccarmi non sia solo pelle, ma un linguaggio che parla direttamente in profondità. Io le chiamo scintille, non sapendo dare altro nome alla sensazione che provo quando mi sfiori.
Stare con te mi viene naturale in un modo incredibile. Non devo pensare, non devo proteggermi, non devo tradurre quello che sento. È come se ci fosse un filo sottilissimo e luminoso che ci tiene uniti e allineati. Un raggio di sole.
Quando mi baci è come se per un attimo fossimo parte della stessa cosa,
dello stesso respiro, dello stesso battito. Quando sei dentro di me non esiste nient'altro, esisti solo tu che ti fondi con me e in me.
Sono incredula per questa nostra connessione che non chiede, non pretende,
ma semplicemente esiste.
E per la naturalezza con cui mi fai sentire a casa.
Vivrei dentro ai tuoi occhi, vivrei sulle tue dita.
Sei luce.
Sei il mio sole.